Il Cammino

 

“Considerando il corpo mistico della Chiesa, non mi sono riconosciuta in alcuno dei membri descritti da san Paolo, o piuttosto volevo riconoscermi in tutti. La carità mi dette la chiave della mia vocazione.Capii che se la Chiesa, ha un corpo composto da diverse membra, l’organo più necessario, più nobile di tutti non le manca. Capii che l’amore solo fa agire le membra della Chiesa, che se l’amore si spegnesse, gli apostoli non annuncerebbero più il Vangelo, i martiri rifiuterebbero di versare il loro sangue. Capii che l’amore racchiude tutte le vocazioni,che l’amore è tutto, che abbraccia tutti i tempi e tutti i luoghi, in una parola che è eterno “.

(S.Teresa di Gesù Bambino)

“Gesù mio ti amo tanto! Amo la Chiesa mia madre. Mi ricordo che il minimo moto di amor puro le è più utile che non tutte le altre opere riunite insieme .”

(S. Giovanni della Croce )

Dalle parole di questi Santi a cui ci riferiamo, si intuisce che nella nostra associazione non siamo migliori degli altri ma siamo in cammino e confidiamo nell’aiuto del Signore che ci dà forza e ci sostiene nelle difficoltà della vita . Non ci sentiamo chiamati a fare opere sociali , ma a portare tutti a lasciarsi amare da Dio e ad aver fiducia in Lui; a conoscere e sperimentare la gioia dell’incontro con Dio , che rinnova attraverso la Sua misericordia, ricevuta nella Chiesa: le opere diventano così, naturale risposta di amore all’Amore ricevuto. Infatti incontrando l’Amore di Dio , incominciamo ad amare gli altri e poi impariamo ad amare noi stessi.

 

Nel nostro cammino cerchiamo di:

  • Vivere in prima persona l’amore misericordioso del Padre con la testimonianza di una vita rinnovata, alimentata dalla preghiera (i Salmi, il Santo Rosario e la coroncina della Divina Misericordia), sostenuta dai sacramenti, vissuta in comunione nella Chiesa.
  •  Annunciare l’amore misericordioso del Padre, in particolare a chi è nello sconforto, nella prova, nella confusione, a chi sta cercando di dare un senso alla sua vita. Questo annuncio lo facciamo:

invitando: a tornare a Dio o a ravvivare il rapporto con Lui, sperimentando la potenza della Sua Misericordia nella Confessione e nell’Eucaristia;

incoraggiando: a trovare in Lui la forza per affrontare le difficoltà e la sofferenza di ogni giorno “Tutto posso in Colui che mi dà la forza” (Fil 4, 13)

diffondendo: il messaggio della Divina Misericordia, che invita alla fiducia verso Dio alla preghiera della coroncina della Divina Misericordia e alle opere di Misericordia con l’azione, la parola, la preghiera; “Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio, in cui confido” (Sal 91, 2)

  •  Donare l’amore misericordioso del Padre attraverso le Opere di Misericordia spirituali e corporali, nello spirito delle beatitudini.

Concretamente:

visitiamo gli ammalati; andiamo nelle carceri, nelle scuole, nelle famiglie;

partecipiamo a incontri di testimonianza, formazione e preghiera;

sensibilizziamo e coinvolgiamo persone nel volontariato

viviamo momenti di preghiera adorando il Signore nell’Eucarestia, meditando la Parola di Dio e recitando la Coroncina della Divina Misericordia.

E sempre per rispondere all’amore di Dio con gesti concreti sosteniamo a distanza molti bambini e famiglie che vivono nelle zone più povere dell’Africa e Myanmar (ex Birmania): collaboriamo con i Vescovi della Diocesi di Wamba nella Repubblica Democratica del Congo, della Diocesi di Brazzaville in Congo Brazzaville e della Diocesi di Ngozi in Burundi. Stiamo avviando, la costruzione a Ngozi, di una struttura polifunzionale per la formazione dei catechisti e l’accoglienza di chi vuole fare una esperienza in Africa alla ricerca di sé e di Dio. Sempre a Ngozi si sta sviluppando il progetto di un centro per la cura e la riabilitazione dei diversamente abili. Stiamo costruendo una scuola a Yangui in Congo Brazzaville e una sala parto nell’ospedale diocesano di Wamba nella Repubblica Democratica del Congo.

Questo è uno stile di vita bello e impegnativo. Nella nostra debolezza possiamo sentire la forza che ci viene dallo sperimentare la Misericordia di Dio, che ogni volta ci rimette in piedi e ci fa sentire sempre più figli, amati dal Padre.

I collaboratori

L’Associazione si avvale della collaborazione di tutte le persone che la sostengono nel rispetto del suo spirito.

Come collaborare? Molteplici sono i modi. Vediamone alcuni in ordine di importanza:

PREGANDO per e con l’associazione, le sue finalità ed opere

IMPEGNANDOSI a vivere il messaggio della Divina Misericordia a partire dai propri ambienti di vita (famiglia, lavoro, parrocchia, …)

DIFFONDENDO in uno spirito di semplicità e umiltà la fiducia in Dio e l’obbedienza alla Chiesa,

ATTIVANDOSI con umiltà e gratuità nelle opere di misericordia (magari in collaborazione con la Chiesa locale)

COLLABORANDO al sostegno dei nostri progetti in missione (economicamente o/e materialmente) o con iniziative che sensibilizzino al riguardo.

So bene o Signore che Tu non hai bisogno delle nostre opere. Tu vuoi A more, Amore, Amore, e ancora una volta Amore di Dio. La vera sapienza sta nell’amare Dio. Fuori di Dio non c’è bellezza. (Santa Faustina) 

“…corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede “ (Eb 12,1-2)
E se puoi “cammina cantando… perché chi canta prega due volte”.

“Ora il nostro corpo è nella condizione terrestre,
allora sarà nella condizione celeste.
“Là risuonerà la festa di Dio; certo risuona anche ora, qui.
“Qui però nell’ansia, lassù nella tranquillità.
“Qui nella speranza, lassù nella realtà.
“Qui da esuli e pellegrini, lassù nella patria.
“Cantiamo pure ora, non tanto per godere il riposo
ma per sollevarci dalla fatica.
“Cantiamo da viandanti.
“Canta, ma cammina; canta e cammina!”

( S.Agostino , Disc. 256 )